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      SECONDO INCONTRO GIRAMONDO LIBRI…”ANNOTAZIONI DI VIAGGIO”

 

Oggi al Centro Albero di Tutti si viaggerà con leggerezza all’interno di significati più profondi per saper ridere e giocare all’interno del mondo dei libri. La stanza che accoglierà il momento lettura di oggi è ben allestita, c’è già atmosfera natalizia, la documentazione a parete lo racconta e preannuncia il momento di attesa, come pure le candeline che sono state poste sopra il mobiletto per creare l’atmosfera. C’è  una sedia in vimini, un tappetone e la poltrona con cuscini ad accogliere i protagonisti di viaggio. La luce è spenta e c’è un punto luce abat-jour che convoglia l’attenzione. Vicino questa stanza c’è  l’angolo merenda che è stato allestito con un centrotavola, biscotti e the per l’occasione.

In questo incontro sarà ospite e protagonista di viaggio Maria Grazia Mariani collaboratrice del programma Nati per Leggere e coordinatrice pedagogica. La sua voce narrante ci accompagnerà in questo affascinante mondo delle storie. Arrivano i primi bambini accompagnati dalle mamme; Rita e Lorena, le educatrici,  danno loro il benvenuto invitandoli ad accomodarsi nell’area merenda. I bambini continuano ad arrivare con fratellini e sorelline.

Inizia la merenda, un momento di scambio e colloquiale significativo, di conoscenza, tra le educatrici, le mamme e la narratrice. Si parla dell’attesa del Natale con distensione e armonia. Le mamme trovano il modo anche per approfondire argomenti rispetto la cura del bambino e tematiche più delicate e personali. Questa cornice è l’inizio della storia che continua nella stanza accanto dove tutto è pronto per il viaggio.

M. Grazia si siede nella sedia di vimini, si invitano così le mamme e i bambini a sedersi nella poltrona, nel tappeto, e utilizzare i cuscini per stare comodi. I protagonisti del viaggio iniziano a sedersi e si mettono a cerchio intorno al punto di narrazione. Pochi istanti per poi iniziare. M. Grazia mostra alcuni libri che si è portata in “valigia”: “A caccia dell’orso”, “Abbaia George”, “Puntino”… Mostra e spiega ai bambini e alle mamme il nostro viaggio in narrazione. I bambini mostrano la loro preferenza per il libro “Abbaia George”e pochi istanti dopo si è avvolti dalla narrazione. I bambini si mostrano divertiti e accompagnano le parole di M. Grazia conoscendo bene la storia.

M. Grazia intona le parole con enfasi calzando il ritmo della narrazione, i bambini e le loro mamme sono attenti e ascoltano la storia.

                                                                                                                                               

 

«La mamma di George disse: “Abbaia George”. E George fece: “Miao”. “No George” disse la mamma “I gatti fanno miao. I cani fanno bau. Ora abbaia. George”. George fece: “Qua Qua”…». È un racconto esilarante di Jules Feiffer, Salani Ed., vincitore del Premio “Crescere con i libri”, Premio nazionale Nati per leggere. L’immersione in questa storia ci fa capire come attraverso l’ironia si può creare un momento socialmente importante per i piccoli come per i più grandi. Questa storia non ci deve necessariamente portare a significati lontani dall’esperienza della storia in sé. Il significato è proprio questo: vedere come una narrazione ci può unire nel gioco, nell’ironia, nello scherzo, creando la situazione ideale per aprirci all’Altro, accorciando le distanze. L’allegria come la tristezza sono sensazioni che ci uniscono ci fanno parlare di noi, ci incoraggiano nel fare esperienza dell’Altro, farne conoscenza. Il momento di lettura continua poi con un’altra storia, il clima è caloroso e desideroso di continuare il viaggio, i bambini e le mamme sono divertiti, trovano spazio tra una storia e l’altra per scambiarsi sguardi, pensieri, e i bambini sono liberi di esplorare mentre il racconto continua. Lo spazio invita, cattura, è l’ambiente a guidare e sostenere i nostri viaggiatori pronti a continuare l’avventura.

 

                                                                                     

Un attento viaggiatore sa infatti che il suo bagaglio dovrà essere leggero e al tempo stesso utile per poter accogliere ciò che incontrerà, poiché il viaggio sarà fatto di sorprese e imprevisti che daranno senso al suo percorso.

Vi aspettiamo il giorno 23 gennaio per il prossimo viaggio in narrazione insieme!