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ORIZZONTI DI BELLEZZA

Se avrete la fortuna di entrare al nido La Giostra, osservando l’ingresso, vi sembrerà di entrate in un accogliente museo e non in un servizio per l’infanzia. Questo è il frutto della progettazione educativa che ha ispirato i bambini e le bambine, le educatrici e le famiglie intitolata Orizzonti di bellezza.

Il progetto nasce dal desiderio di avvicinare i bambini all’arte visiva nella sua dominante percettiva, effettuando in una dimensione ludico- creativa- espressiva, un viaggio di scoperta delle opere d’arte. Ci siamo interrogate sulle ampie possibilità offerte dall’arte e ci siamo focalizzate sulla scelta di quattro opere: la “Notte Stellata di Van Gogh”, il “Sole Rosso” di Mirò, lo “Stagno delle Ninfee” di Monet e Convergenza di Pollock.

L’arte si identifica con il desiderio e la volontà di creare relazioni nuove tra le cose, di vedere la realtà con occhi diversi, con lo stupore di chi sa attribuire nuovi significati alla quotidianità: di chi realizza un’opera d’arte assemblando i materiali più strani, più poveri, apparentemente inutili e insignificanti. Per queste ragioni non è affatto “roba da grandi”, semmai l’arte è proprio adatta ai piccoli, è infatti possibile parlare di arte e dei suoi innumerevoli linguaggi ai bambini. L’obiettivo che ci diamo è quello di aumentare il senso di stupore del bambino, oltre che aiutarlo a potenziare il pensiero divergente attraverso le diverse forme di soluzioni e significati che può mettere in campo.

Trasportare l’arte ad altezza bambino significa per noi rileggerla, significa scomporla, semplificarla e nominarla in tutte le sue parti per poi ammirarla in tutta la sua grandezza.