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D’INCANTO.

LA MERAVIGLIA DELLA QUOTIDIANITA’

 

Si sono appena conclusi gli appuntamenti organizzati dai Servizi educativi e scolastici del Comune di Perugia a compimento dell’anno educativo; cinque giorni pieni di meraviglia, immersi in un’atmosfera di infinita complessità e bellezza, in un’ottica di condivisione e confronto: un tempo pensato ed organizzato per tracciare i percorsi svolti durante l’anno nei Servizi educativi 0/6 pubblici e privati dell’intera Zona sociale n.2, un percorso che mostra e valorizza il fare delle bambine e dei bambini.

Il tutto ha avuto inizio venerdì 26 maggio, presso la Sala dei Notari, dove una folta platea di circa 180 addetti ai lavori e non ha avuto il piacere di ascoltare parole ricche di significato, che contribuiscono ogni giorno a rafforzare quella cornice pedagogica dentro la quale il personale educativo e insegnante si muove.

La voce della dott.ssa Anna Lia Galardini ha ricordato quanto sia importante, per avere Servizi di qualità “abituarci ad abitare poeticamente i luoghi, che significa non accontentarsi della mera funzionalità ma, è necessaria la presenza di ciò che dà calore” e “scegliere la cura”.

Attraverso la “mostra” presso i locali CERP della Rocca Paolina nelle giornate di sabato 27 e domenica28 maggio, I servizi educativi 0/6 sono riusciti a trasmettere l’idea di CURA, di cui parlava la relatrice.

   

Una “mostra” dalla duplice valenza, formativa ed informativa, partecipata da circa 200 educatori, educatrici/insegnanti e circa 165 famiglie; nell’intera giornata di sabato tutto il personale impiegato nei vari servizi, si è aperto al confronto e alla condivisione delle pratiche e delle esperienze educative in un’ottica di crescita personale e professionale;

mentre nella giornata di domenica pomeriggio “la mostra” è stata aperta alla città: un ulteriore gesto di apertura, un’opportunità per farsi conoscere. I servizi educativi del Comune di Perugia rappresentano una parte importante del tessuto sociale e culturale del territorio, diventano presidi di tutela per l’infanzia e quindi è indispensabile tenere viva la relazione di reciprocità e la collaborazione con il territorio stesso.

 

             

Stand espositivi che hanno dato risalto alla bellezza del mondo dell’infanzia; come non provare incanto di fronte a tanto splendore?

                   

Una bellezza che è trapelata dalle semplici cose, dai gesti del quotidiano, dalle foto delle esperienze che le bambine e i bambini possono vivere all’interno dei Servizi educativi.

Una restituzione autentica, curata nei minimi particolari con dettagli che sono riusciti a cogliere il senso e i sensi degli spettatori.

 

                          

      

Per concludere, nelle giornate del  29 e 30 maggio la “mostra” si è aperta a circa 200 bambine e bambini che frequentano i Servizi con una visita che si è alternata e arricchita con momenti di lettura e, a conclusione della visita, una passeggiata al Centro della Città.

Programmare e realizzare giornate con e per l’INFANZIA ha come obiettivo quello di contribuire a costruire una cultura dell’infanzia capace di riconoscere nelle bambine e nei bambini di oggi il futuro di domani.