“D’INCANTO.
LA MERAVIGLIA DELLA QUOTIDIANITA’”
-Contaminazioni in educazione-
Il Comune di Perugia ha organizzato il 17 maggio un ricco momento di condivisone per educatrici ed insegnanti della zona sociale n.2: servizi 06 comunali, statali, paritari e privati. Infatti, ogni anno nel mese di maggio professionisti dell’educazione da 3 mesi a 6 anni hanno la possibilità di immergersi nell’evento: “D’incanto. La meraviglia della quotidianità” per raccontare le esperienze dei servizi educativi e scolastici e mettere al centro le bambine ed i bambini della nostra città.

Abbiamo dato inizio a questa esperienza alcuni anni fa pensandolo come momento di scambio, di conoscenza, di contaminazione – abbiamo usato questa parola non a caso, ma quando stavamo uscendo dalla Pandemia perché potesse farci piano piano meno paura – e per ricordarci che abbiamo bisogno di mischiarci, di sporcarci, di confonderci e fonderci per definirci e trovare ciascuno la propria identità.

Raccontare la propria storia professionale è infatti importante per dare valore al senso quotidiano del nostro agire educativo ed è nello stare insieme che possono rigenerarsi le forze che spesso ci mancano e il pensiero che-a volte capita-si ferma di qua dal muro.

Eravamo suddivisi in tanti gruppi sabato mattina, moderati da coordinatori pedagogici, a parlare di educazione, di cura, di relazioni, di bellezza e criticità da attraversare insieme. L’infanzia merita tempi dedicati tra adulti anche di riflessione e si, possiamo dire che, come ci ha insegnato Loris Malaguzzi “…Qui ci sono bambini e adulti che cercano il piacere di giocare, lavorare, parlare, pensare, inventare insieme. Impegnati ad imparare come l’essere e i rapporti delle cose e degli uomini possono essere ricercati, fatti migliori, e goduti in amicizia.”

